Approfondimenti, aggiornamenti scientifici e notizie dal Centro ProVita di Novara.
Approfondimento·Immunologia della riproduzione
Polimorfismi HLA-G e compatibilità di coppia
L'impianto dell'embrione resta un evento complesso: oltre il 70% degli embrioni trasferiti non attecchisce e solo il 14% porta a una gravidanza a termine. Accanto ai criteri morfologici, la ricerca ha evidenziato il ruolo delle molecole HLA-G, glicoproteine che proteggono il trofoblasto inibendo le cellule natural killer materne. Gli studi mostrano che le gravidanze cliniche si verificano soprattutto quando la proteina sHLA-G è presente nel terreno di coltura degli embrioni al giorno del transfer, e che anche la produzione materna di sHLA-G incide sull'impianto. Un criterio in più per scegliere tra embrioni morfologicamente identici.
Approfondimento·Ginecologia
Sindrome dell'ovaio policistico e infertilità
La PCOS colpisce circa il 5-10% delle donne in età riproduttiva ed è la principale causa di infertilità femminile. La diagnosi richiede almeno due tra: ovaio micropolicistico all'ecografia, elevati livelli di androgeni e irregolarità mestruali con anovulazione cronica. Iperinsulinemia, sovrappeso e iperandrogenismo alimentano un circolo vizioso che peggiora la qualità ovocitaria ed endometriale, aumentando in gravidanza il rischio di aborto, diabete gestazionale e parto pretermine. Il trattamento parte dallo stile di vita e prosegue con terapie personalizzate di induzione dell'ovulazione.
Approfondimento·Fertilità femminile
Ruolo del deidroepiandrosterone (DHEA) nell'incremento della fertilità femminile
Il DHEA è un ormone steroideo prodotto soprattutto dalle ghiandole surrenali: raggiunge l'apice intorno ai 25 anni e cala sensibilmente dopo i 35-40. Oltre agli effetti neuroprotettivi, metabolici e immunitari, contrasta l'invecchiamento ovarico che riduce numero e qualità degli ovociti. Nelle pazienti poor responder o con esaurimento ovarico precoce la supplementazione, sempre a dosi controllate e con monitoraggio ematico, può migliorare la risposta alla stimolazione. In Europa è disponibile solo come preparazione galenica in farmacia e va assunto sotto controllo medico.
Approfondimento·Genetica
Diagnosi e screening genetico preimpianto nei trattamenti di procreazione medicalmente assistita
Le aneuploidie embrionarie, più frequenti dopo i 36 anni, sono una causa riconosciuta di infertilità e di aborto. Nei percorsi di PMA è possibile analizzare gli embrioni prima del transfer, sui globuli polari dell'ovocita o sulle cellule del trofectoderma della blastocisti. La PGD individua malattie genetiche note di cui i genitori sono portatori, la PGS valuta l'assetto cromosomico. I vantaggi sono un aumento del tasso di gravidanza e una riduzione degli aborti spontanei e delle anomalie riscontrate in diagnosi prenatale.
Approfondimento·Stile di vita
Vita sana, sport e fertilità
In Italia circa 60.000 coppie all'anno affrontano problemi di sterilità e una su sei ricorre alla procreazione assistita. Gli accertamenti vanno iniziati dopo un anno di ricerca, o dopo sei mesi se la donna ha superato i 35 anni. Età avanzata, stress, fumo, alcool, inquinamento, cattiva alimentazione e sedentarietà pesano sulla fertilità di entrambi i partner. Attività fisica regolare, dieta ricca di frutta, verdura e pesce e almeno 1,5 litri di acqua al giorno sono le prime misure protettive, insieme alla pianificazione tempestiva della ricerca di un figlio.
Approfondimento·Diagnostica
Funzione dei fattori della coagulazione
I fattori della coagulazione sono proteine prodotte dal fegato che si attivano «a cascata» lungo la via estrinseca e quella intrinseca, convergendo nella via comune che trasforma il fibrinogeno in fibrina e stabilizza il coagulo. Dei venti fattori conosciuti, dodici sono essenziali: un loro deficit, ereditario o acquisito, può causare sanguinamenti eccessivi, come nelle emofilie A e B. In medicina della riproduzione lo studio dei fattori della coagulazione e delle trombofilie è rilevante per prevenire il rischio tromboembolico e abortivo.
Approfondimento·Società e fertilità
La donna ha più voglia di maternità
L'infertilità riguarda l'11,3% delle coppie italiane tra i 25 e i 44 anni e nei Paesi occidentali almeno 150 milioni di coppie in età fertile non riescono ad avere figli. Studio, lavoro e carriera spostano in avanti il progetto genitoriale, mentre il picco di fertilità femminile resta tra i 20 e i 24 anni, con un declino rapido dopo i 35. Dalle tecniche più semplici, come l'inseminazione intrauterina, a FIVET e ICSI, le opzioni sono molte: fondamentale è rivolgersi per tempo a un centro specializzato e personalizzare le terapie.
Approfondimento·Eterologa
Ovodonazione
L'ovodonazione è una tecnica di fecondazione eterologa che prevede la donazione di ovociti da una donna a un'altra. È indicata in caso di esaurimento ovarico o menopausa precoce, ovaie asportate, ovociti di qualità insufficiente, malattie ereditarie trasmissibili, ripetuti insuccessi FIVET/ICSI o età avanzata con riserva ovarica molto ridotta. Il percorso prevede la stimolazione della donatrice, la fecondazione in vitro degli ovociti e il transfer degli embrioni nella ricevente, preparata con un blando protocollo ormonale. La giovane età delle donatrici garantisce alte percentuali di successo e basso rischio abortivo.
Approfondimento·Prevenzione
Difendere la fertilità
La capacità fertile è parte del benessere fisico e psichico, ma spesso viene data per scontata finché non emergono difficoltà. Il primo passo è un corretto stile di vita: meno cibi preconfezionati e carni lavorate, più frutta e verdura di stagione, pesce e legumi, attenzione alle intolleranze alimentari che generano stati infiammatori. Fumo, eccesso di alcool e peso corporeo sbilanciato riducono le possibilità di concepimento. Fondamentali anche i controlli periodici, spesso trascurati dagli uomini, e la crioconservazione di ovociti o liquido seminale per preservare la fertilità nel tempo.
Approfondimento·Ginecologia
Endometriosi e sterilità
L'endometriosi è lo sviluppo anomalo di tessuto endometriale fuori dalla cavità uterina, con formazione di noduli, cisti e aderenze. Interessa il 10-20% delle donne italiane in età fertile e si manifesta soprattutto con dolore mestruale, ovulatorio e durante i rapporti. Il 30-40% delle donne infertili presenta endometriosi: negli stadi avanzati prevale la causa anatomica tubarica, in quelli lievi incidono infiammazione, peggioramento della qualità ovocitaria e alterazioni dell'impianto. La strategia terapeutica va costruita caso per caso, valutando tempi, sintomi e desiderio di gravidanza.
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